Cos’è la derattizzazione e quando ricorrervi

Cos’è la derattizzazione

Eliminare le colonie di ratti

Essendo i ratti portatori di patologie di diverso genere è necessario effettuare periodicamente la derattizzazione.
Si tratta di una procedura volta a debellare, con il ricorso a sostanze tossiche attraverso prodotti allo stato gassoso o esche, ratti e in particolar modo topi.

Danni provocati dai ratti

Non solo diffusione di patologie infettive

Se negli anni passati la principale paura era la diffusione di patologie e quindi si trattava di interventi volti soprattutto alla tutela della salute pubblica, oggi l’obiettivo non è solo questo perché i topi, anche i piccoli tipi domestici, creano molti danni economici e mettono in pericolo la sicurezza delle strutture.

In particolare grazie alla presenza di incisivi che crescono durante tutto l’arco della vita il topo rode e distrugge di tutto, dalle stoffe al legno dei mobili, grande pericolo però è generato dal fatto che tendono a rodere anche fili elettrici.

Nel caso di magazzini per lo stoccaggio delle merci, oltre alla possibile perdita delle stesse, in caso di derrate alimentari vi è anche il rischio di diffusione di patologie come leptospirosi e salmonellosi con la conseguente necessità di togliere dal commercio elevate quantità di cibo con ingenti danni economici.
Inoltre l’elevata capacità riproduttiva dei ratti porta permette la creazione di colonie numerose in un brevissimo lasso di tempo.

derattizzazione-roma
Tipologie di ratti

Surmolotto, domestico, dei tetti

Tre solo le tipologie di topo che si possono comunemente trovare e richiedono interventi di derattizzazione:

  • Il ratto di fogne, o surmolotto, in questo caso la derattizzazione avviene per opera delle Pubbliche amministrazioni che devono opportunamente segnalare la presenza di esche, o utilizzare esche non nocive per altri animali, per evitare che animali domestici o bambini possano accidentalmente ingerire le stesse;
  • Il ratto domestico che solitamente vive nei magazzini;
  • il ratto dei tetti che colonizza strutture elevate.

Come si effettua la derattizzazione

Tutte le fasi della procedura

La derattizzazione delle colonie di ratti deve essere eseguita da professionisti del settore, in grado di maneggiare con le dovute cautele le esche e i gas che la normativa prescrive per l’eliminazione dei topi.

Si procede prima con l’ispezione del luogo da derattizzare, in seguito deve essere pianificato l’intervento in base al luogo e alle esigenze di chi eventualmente lo frequenta. Si procede quindi all’intervento di derattizzazione e all’affissione di avvisi circa la presenza di esche. In seguito occorre verificare periodicamente l’andamento della procedura e rilasciare infine la relazione finale.
Per luoghi di piccole dimensioni si può procedere anche all’uso di trappole o collanti di diverso genere rispetto ai prodotti tossici descritti.