MotoGP la doppietta della Ducati a Zeltweg

Uno – due Ducati a Zeltweg; la casa italiana alla ripresa delle gare della MotoGP dopo la sosta estiva realizza un capolavoro sulla pista austriaca, tornando a vincere dopo 100 gare consecutive di astinenza.

La casa di Borgo Panigale non si accontenta del primo posto, con Andrea Iannone, ma piazza anche l’altro Andrea, Dovizioso, al secondo posto, dopo che nelle prove ufficiali entrambi avevano conquistato la prima fila. Una corsa che le moto italiane hanno condotto in pratica dall’inizio alla fine sfruttando le grandi doti del motore “Desmosedici”, e con i piloti che sono stati bravi in questa occasione a non farsi dei “dispetti”.

Ed al management Ducati non sarà nemmeno dispiaciuto il terzo posto di Jorge Lorenzo su Yamaha, visto che il pilota spagnolo, attuale campione in carica, dalla stagione 2017 sarà proprio alla guida delle moto italiane. Il digiuno di vittorie in casa Ducati durava ormai da sei anni; l’ultimo ad aggiudicarsi una corsa con le “rosse” era stato l’australiano Casey Stoner, che aveva vinto proprio sulla pista di casa, a Phillip Island.

Per la moto italiana si tratta di un passo in avanti molto importante su una strada difficile, quella che porta alla conquista del titolo mondiale, vero obiettivo della Ducati, che proprio per questo è riuscita ad aggiudicarsi le prestazioni del campione del mondo.

MotoGP la prima volta di Andrea Iannone

Sulla pista austriaca è arrivato il primo sigillo in MotoGP per Andrea Iannone. Il pilota abruzzese ha così coronato un weekend nel quale è stato sempre protagonista, sia nei giorni di prova che in gara.

Dopo la pole conquistata al sabato, Iannone non ha mascherato la sua voglia di vittoria, ed ha scelto per la gara una soluzione diversa da tutti i suoi avversari per quanto riguarda le gomme, forse rischiando, ma alla fine avendo ragione. motogp_2014

Per lui gomma morbida al posteriore, che gli ha consentito di controllare gli attacchi portati da Dovizioso nel finale. Partito bene quando si sono spente le luci dei semafori, Iannone ha poi subito prima il sorpasso di Rossi, e poi quello di Dovizioso, è stato impegnato in grandi lotte, ma dopo aver superato di nuovo il suo compagno di squadra ha fatto corsa di testa dimostrando grande sagacia e esperienza.

Una vittoria che lo proietta nella storia, ma che forse gli farà venire anche un po’ di rammarico, visto che questa moto nella prossima stagione non sarà più sua, ma passerà a gareggiare in sella alla Suzuki.

MotoGP, comanda sempre Marquez

La prima gara dopo la sosta non ha cambiato molto le carte in tavola per la parte alta della classifica, con Marc Marquez che continua a comandare con i suoi 181 punti e soprattutto con 43 di vantaggio su Lorenzo, secondo in classifica. Il maiorchino, oltre ad aver recuperato 5 punti sul diretto rivale, ne ha guadagnati 3 anche sul compagno di squadra, Valentino Rossi, portando così il suo vantaggio a 14 punti.

Ad otto gare dalla fine, il campionato della MotoGP non può certamente essere dichiarato chiuso, ma l’impressione è che Marquez abbia le carte in regola per controllare agevolmente i suoi rivali. Sulla pista austriaca le Honda partivano nettamente sfavorite sia rispetto alle Ducati che alle Yamaha, e Marquez era anche caduto durante le prove, il sabato mattina, ma nonostante ciò non ha rinunciato a battagliare con gli avversari, accontentandosi poi del quinto posto, con perdite minime.

Per quanto riguarda i due piloti italiani della Ducati, Iannone è sesto e Dovizioso settimo, ma davanti a loro restano Vinales quarto e Pedrosa, quinto. I due piloti della casa di Borgo Panigale devono, nella seconda parte di stagione, essere più costanti e cercare di mettere in cascina punti in ogni occasione, evitando gli alti e bassi che si sono registrati sin qui.

MotoGP la prossima è a Brno

La MotoGP torna immediatamente in pista dopo la doppietta Ducati in Austria, Il GP della Repubblica Ceca è in programma infatti, sul circuito di Brno, domenica 21 agosto con le prove nei giorni 19 e 20.

Il circuito ceco ha un tracciato completamente diverso da quello austriaco, con molte più curve e minori possibilità per le Ducati di esprimere tutta la loro potenza, e quindi si potrebbe assistere di nuovo ad un duello serrato tra i primi tre della classifica, ma Iannone e Dovizioso hanno tutta la voglia di confermare la crescita loro e della moto. Nella scorsa stagione si impose la Yamaha con Jorge Lorenzo, davanti a Marquez ed a Rossi, raggiungendo il pilota di Tavullia in testa alla classifica del mondiale.